Il mercato del lavoro cambia continuamente. Nuove professioni, nuove competenze e nuove esigenze delle aziende rendono sempre più importante sapersi orientare e, soprattutto, essere pronti a cogliere le opportunità. Ma cosa succede quando si perde il lavoro, si vuole rientrare nel mercato dopo un periodo di inattività oppure si ha bisogno di acquisire nuove competenze?
È qui che entrano in gioco le politiche attive del lavoro.
Vediamo cosa sono, a chi si rivolgono e come Gruppo NAM può accompagnare persone e aziende in questo percorso.
Cosa sono le politiche attive del lavoro?
Le politiche attive del lavoro comprendono interventi e servizi pensati per favorire l’occupazione e aiutare le persone ad avvicinarsi o a rientrare nel mercato del lavoro. Non significa semplicemente consultare delle offerte e inviare un curriculum. Alla base c’è un percorso che può comprendere orientamento, formazione, sviluppo delle competenze, riqualificazione professionale e accompagnamento verso nuove opportunità lavorative. L’obiettivo è mettere la persona nelle condizioni di valorizzare ciò che sa già fare, sviluppare nuove abilità e individuare opportunità coerenti con il proprio profilo professionale.
A chi si rivolgono?
Le politiche attive possono interessare persone che si trovano in momenti professionali molto diversi. Chi è alla ricerca del primo lavoro, chi ha perso un’occupazione, chi desidera rientrare nel mercato del lavoro, chi vuole cambiare settore o chi ha bisogno di aggiornare le proprie competenze può avere esigenze completamente differenti. Ed è proprio per questo che il punto di partenza deve essere la persona. Conoscere esperienze, capacità, obiettivi e potenzialità permette di costruire un percorso maggiormente orientato verso le opportunità presenti nel mercato.
Orientamento e competenze: da dove partire?
Cercare lavoro non significa soltanto rispondere agli annunci.
Prima ancora è importante capire quali competenze possediamo, quali possiamo migliorare e quali sono maggiormente richieste dalle aziende. L’orientamento permette di mettere a fuoco il proprio profilo professionale e individuare una direzione. La formazione, invece, può diventare uno strumento per aggiornare o acquisire competenze e aumentare le possibilità di inserimento o reinserimento professionale.
Il mercato cambia. E continuare a imparare significa essere più preparati ad affrontarne l’evoluzione.
E le aziende?
Le politiche attive del lavoro non riguardano soltanto chi cerca un’occupazione.
Anche le aziende devono affrontare una sfida importante: trovare le persone e le competenze di cui hanno realmente bisogno. Non sempre, infatti, domanda e offerta di lavoro riescono a incontrarsi facilmente. Comprendere i fabbisogni professionali delle imprese e lavorare sulle competenze delle persone può contribuire a creare un collegamento più efficace tra chi cerca lavoro e chi cerca nuovi collaboratori.
Come può aiutarti Gruppo NAM?
Noi di Gruppo NAM lavoriamo ogni giorno a fianco di candidati e aziende. Per chi cerca lavoro significa poter contare su professionisti capaci di ascoltare, comprendere competenze e aspirazioni e accompagnare la persona verso nuove opportunità professionali. Per le aziende significa avere al proprio fianco un interlocutore specializzato nel mondo delle risorse umane, capace di comprendere le esigenze organizzative e supportare la ricerca delle professionalità necessarie. Orientamento, ricerca e selezione, formazione e accompagnamento diventano così parti di uno stesso percorso. Perché trovare un lavoro non significa semplicemente occupare una posizione. Significa trovare l’opportunità giusta per mettere in gioco le proprie capacità.
Metti in gioco le tue abilità
Se stai cercando una nuova opportunità professionale, vuoi sviluppare nuove competenze o hai bisogno di orientarti nel mercato del lavoro, Gruppo NAM può accompagnarti nel tuo percorso. E se sei un’azienda alla ricerca di nuove risorse, possiamo aiutarti a individuare le competenze più adatte alle tue esigenze. Il punto di partenza sono le persone. Le loro capacità. Le loro aspirazioni. Le loro nuove abilità. Perché il lavoro cambia. E qualche volta, per trovare nuove opportunità, bisogna essere pronti a cambiare le regole del gioco.