“Mando curriculum, ma nessuno mi chiama.”
È una situazione più comune di quanto si possa pensare. Dopo settimane di candidature senza ricevere risposte, è facile iniziare a dubitare delle proprie capacità.Eppure il problema non è necessariamente la mancanza di competenze. A volte è il modo in cui viene organizzata la ricerca a ridurre le possibilità di essere notati dalle aziende.Vediamo sette possibili ostacoli e come provare a superarli.

  1. Ti candidi a troppe offerte senza selezionarle

Inviare decine di candidature può sembrare il modo migliore per aumentare le probabilità di trovare lavoro. Non sempre è così. Se il proprio profilo è poco coerente con i requisiti richiesti, moltiplicare le candidature difficilmente aumenta le possibilità di essere contattati. Meglio concentrarsi sulle posizioni nelle quali esperienza, competenze e disponibilità possono realmente rappresentare un valore.

Come ripartire: individua alcune tipologie precise di posizione e concentra la ricerca su quelle.

  1. Utilizzi sempre lo stesso CV

Un curriculum generico rischia di non valorizzare gli aspetti più importanti per una determinata posizione. Un’azienda che cerca un responsabile commerciale avrà priorità differenti rispetto a una che cerca una figura amministrativa.Questo non significa modificare o “abbellire” le proprie esperienze, ma organizzare le informazioni mettendo maggiormente in evidenza quelle pertinenti alla posizione.

Come ripartire: adatta il CV alle principali categorie di offerte alle quali vuoi candidarti.

  1. Stai cercando soltanto in un settore

Le competenze possono essere più trasferibili di quanto immaginiamo. Esperienza nella gestione dei clienti, organizzazione, amministrazione, logistica, vendita o coordinamento di persone può risultare interessante anche per aziende appartenenti a settori diversi da quello di provenienza. Come ripartire: prova a chiederti non soltanto “in quale settore ho lavorato?”, ma soprattutto “quali problemi so risolvere e quali competenze posso portare in un’altra azienda?”.

  1. Le tue competenze hanno bisogno di essere aggiornate

Tecnologie e processi evolvono rapidamente. Alcune competenze molto richieste qualche anno fa possono oggi essere considerate di base, mentre ne emergono continuamente di nuove. Formazione e aggiornamento professionale possono quindi fare la differenza.

Come ripartire: osserva le offerte che ti interessano e individua le competenze richieste più frequentemente. Potresti scoprire su cosa concentrare il tuo prossimo percorso formativo.

  1. Hai posto limiti troppo rigidi alla ricerca

Orario, distanza, mansione, settore, tipologia contrattuale e retribuzione sono tutti elementi legittimi da valutare. Quando però i criteri diventano numerosi e molto rigidi, il numero delle opportunità disponibili può ridursi sensibilmente.

Come ripartire: distingui tra ciò che per te è realmente indispensabile e ciò su cui sei disposto a valutare alternative.

  1. Arrivi al colloquio senza conoscere abbastanza l’azienda

Ottenere un colloquio è già un risultato importante. Per questo è fondamentale arrivare preparati. Conoscere l’attività dell’azienda, comprendere il ruolo e saper spiegare perché la propria esperienza può essere utile permette di affrontare l’incontro con maggiore consapevolezza.

Come ripartire: prima di ogni colloquio dedica del tempo a conoscere azienda, settore e posizione.

  1. Utilizzi pochi canali

Limitarsi a un solo portale di annunci può significare non intercettare molte opportunità. Aziende, portali specializzati, network professionali e Agenzie per il Lavoro rappresentano canali complementari. Inoltre, non tutte le opportunità vengono necessariamente intercettate nello stesso momento o attraverso gli stessi strumenti.

Come ripartire: amplia i canali attraverso i quali presenti la tua candidatura.

Cercare lavoro è anche una strategia

La ricerca di un’occupazione non dovrebbe trasformarsi in una corsa all’invio del maggior numero possibile di curriculum. Una candidatura mirata, un CV efficace, competenze aggiornate e una maggiore conoscenza del mercato possono aumentare la qualità della ricerca. Gruppo NAM mette in relazione persone e imprese attraverso opportunità professionali rivolte a profili ed esperienze differenti. Consultare le offerte disponibili e presentare una candidatura spontanea permette di entrare in contatto con un’Agenzia per il Lavoro che può valutare il profilo anche rispetto a opportunità differenti da quella inizialmente individuata. Il prossimo passo, quindi, potrebbe non essere inviare più curriculum. Potrebbe essere inviarli meglio e alle opportunità giuste.